Legalizzazione cannabis, autodenuncia e manifestazione in piazza di un gruppo di parlamentari

parlamentari coltivano cannabis in casa

Quindici parlamentari hanno avviato un’iniziativa singolare per una campagna a favore della legalizzazione della cannabis: coltivano in casa semi di canapa. Perché coltivare piccole quantità non rappresenta atto illecito, come spiegano 4 esponenti politici sui social network nell’ambito di ‘Meglio Legale’.

“In un momento di fragilità economica come quello che stiamo attraversando non possiamo permetterci di ignorare i benefici che la legalizzazione porterebbe al nostro Paese”, è il pensiero di Antonella Soldo, coordinatrice di Meglio Legale.

I parlamentari che coltivano cannabis in casa

Ma chi sono i parlamentari che, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione in favore della legalizzazione della cannabis, stanno coltivando i semi di canapa in casa? Si tratta di esponenti in quota Pd, M5S e +Europa che hanno già avviato la coltivazione o che si accingono a farlo, avendo ricevuto il seme da Meglio Legale, sono: Riccardo Magi, Matteo Mantero, Aldo Penna, Michele Sodano, Conny Giordano, Doriana Sarli, Caterina Licatini, Carmen Di Lauro, Chiara Gribaudo, Andrea Romano, Enza Bruno Bossio, Teresa Manzo, Elisa Tripodi, Michele Usuelli, Carmen Di Lauro e Luigi Sunseri.

Molti di loro, nella giornata di giovedì 25 giugno, si sono ritrovati a Montecitorio, dove hanno organizzato un sit-in insieme ad alcune associazioni e ad altri colleghi per chiedere il rispetto della sentenza della Cassazione. La Corte Costituzionale, infatti, si è espressa favorevolmente sulla coltivazione di canapa, in piccole quantità, presso la propria abitazione.

Alla campagna #ioColtivo, invece, hanno aderito venti parlamentari Cinquestelle, tre Pd, Roberto Giachetti di Italia Viva, Antonio Tasso del Gruppo Misto, Riccardo Magi di + Europa. Tra i Cinquestelle figurano, tra gli altri, Giuseppe Brescia, Elio Lannutti e Barbara Lezzi. Tra i Pd ci saranno Enza Bruno Bossio, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini.