Legami Russia-Lega, ambasciata Mosca "non commenta"

(Adnkronos) - L'ambasciata russa a Roma "non commenta" le ultime rivelazioni della Stampa, secondo cui diplomatici di Mosca si sarebbero interessati alla crisi politica in Italia, chiedendo se ministri leghisti fossero intenzionati a dimettersi. "Non abbiamo nulla da aggiungere sul tema", rispetto a quanto già detto il mese scorso, hanno detto all'Adnkronos fonti dell'ambasciata russa a Roma.

La rappresentanza di Mosca a Roma fa riferimento alla nota dell'11 giugno scorso, quando fece alcune precisazioni riguardo agli aspetti organizzativi del "mancato viaggio" del leader della Lega Matteo Salvini nella capitale russa, che avrebbe dovuto tenersi a fine maggio. Aspetti organizzativi che riguardavano l'acquisto dei biglietti del volo per Mosca, acquisto per il quale l'ambasciata aveva assistito Salvini e le persone che lo accompagnavano, impossibilitati a pagare loro a causa delle sanzioni.

"In quanto il viaggio di Matteo Salvini a Mosca non è avvenuto per motivi ben noti, alla fine ci è stato restituito l'equivalente della cifra spesa per l'acquisto dei biglietti aerei in euro (con rispettivi documenti comprovanti). Non vediamo nulla di illegale in tutte queste azioni", aveva sottolineato l'ambasciata in una nota.

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