Legge bilancio, Anci Veneto: nostro giudizio non è positivo

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Venezia, 28 dic. (askanews) - Oggi durante il Consiglio di Anci Veneto che si è riunito a Selvazzano (Pd) il presidente, Mario Conte, ha fatto il punto della situazione sulla legge di bilancio. "Il nostro giudizio generale non è positivo come d'altronde hanno sottolineato anche le associazioni di categoria - ha evidenziato Conte -. Complessivamente non peggiora la situazione per i Comuni, ma certamente non la migliora. Abbiamo evitato il ritorno alla stagione dei tagli, ma non è stato fatto nessun sforzo significativo per i Comuni che sono il livello più vicino ai cittadini, in particolare su un tema fondamentale come quello del personale". "Purtroppo - continua Conte - è evidente che questa legge di bilancio è frutto di accordi al ribasso e come sempre è meglio nessun accordo che un cattivo accordo. Sulle misure a favore dei Comuni al momento sono tutte promesse a futura memoria rimandate agli anni avvenire, un libro dei sogni per il futuro e nel breve non vi è nulla di concreto". Il Presidente di Anci Veneto si è soffermato, in particolare, sul tema del turnover del personale: "è una norma che danneggia i Comuni del Veneto e lo fa perché sono virtuosi. È un paradosso ma con questa norma non veniamo messi nelle condizione di assumere piuttosto rischiamo di dover licenziare. Il problema è il criterio scelto che è quello delle entrare correnti che non tiene conto del fatto che abbiamo una gestione efficiente e che mira ad abbassare le tariffe per il cittadino in determinati servizi".