Legge elettorale, anche Italia Viva per proporzionale al 5%

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La novità della riunione di maggioranza sulla legge elettorale è stato il via libera di Italia Viva al proporzionale con soglia nazionale al 5 per cento. Lo ha detto Maria Elena Boschi durante il vertice. Ma non è detto che sarà questa la proposta finale benché ci sia la convergenza di Pd e M5S, con il solo no di Leu. 

Pd e M5S non hanno detto di no, infatti, anche all’altro sistema sul tavolo -sostenuto in questo caso da Leu ma non da Italia Viva- ovvero il proporzionale con soglia circoscrizionale sul modello spagnolo. Un sistema che garantisce diritto di tribuna alle forze minori ma che, in alcune circoscrizioni (quelle più piccole) alza di molto la soglia implicita, anche oltre il 5 per cento. 

Dunque i due modelli restano sul tavolo della discussione e, altra novità della serata, è che verranno portati al confronto con le opposizioni la prossima settimana. 

Dalla riunione sono emersi “due modelli”, proporzionale con soglia al 5 nazionale e proporzionale con soglia circoscrizionale (simil spagnolo) “su entrambi c’è ampio consenso ma non unanimità”, sintetizza Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, al termine del vertice. 

Per il Pd, che domani avrà una Direzione proprio sulla legge elettorale, parla Dario Parrini: “Il Pd considera positivo incontro anche perché si va semplificando il campo: ci sono 2 proposte, per noi entrambi accettabili. Una con 36-38 circoscrizioni e l’altra con la soglia nazionale al 5. Tra le due, la più equilibrata forse è quella delle circoscrizioni perché assicura la rappresentanza alle forze minori”. E delle due opzioni in campo si parlerà nella Direzione di domani dove le posizioni non sono univoche rispetto al tema. 

Loredana De Petris di Leu ribadisce il no alla soglia al 5, “uno sbarramento troppo alto che non garantisce la rappresentanza”. Meglio la soglia circoscrizionale. Sul modello simil spagnolo del resto è sostenuto da un pezzo del Pd, il vicesegretario Andrea Orlando è stato tra i primi a proporlo. E alla riunione di stasera c’è stata anche l’apertura del M5S e anche questa rappresenta una novità.