Legge elettorale, Gentiloni: "Bocciato referendum di Salvini"

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"La Corte Costituzionale boccia il referendum inventato da Salvini. Una buona notizia anche per chi non ama il proporzionale". Lo scrive su Twitter il commissario Ue Paolo Gentiloni commentando la decisione della Consulta di dichiarare "inammissibile" il quesito referendario proposto da otto Regioni, tutte a guida centrodestra. 

Soddisfatto il Pd, con il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci e il capogruppo Pd in commissione Affari Costituzionali Dario Parrini che dichiarano: "Il castello di sabbia costruito da Salvini sulla legge elettorale, è venuto giù con la sentenza della Consulta. Ora la maggioranza vada spedita verso l'approvazione della proposta depositata alla Camera".  

"La Corte Costituzionale ha parlato, e ha dichiarato inammissibile il referendum sulla Legge Elettorale proposto dalla Lega e Salvini che fa? Attacca la Corte, urla vergogna, accusa Pd e 5S di essere attaccati alle poltrone", commenta ancora Emanuele Fiano su Facebook. 

"Cioè un politico, delegato dai suoi elettori al potere legislativo, attacca un supremo e indipendente organo dello Stato, che ha il dovere di giudicare solo in base alla Costituzione. Questa è la Lega, attaccare sempre e comunque qualunque potere indipendente di una democrazia liberale che si fonda sull’equilibrio dei poteri. Ha attaccato il Presidente della Repubblica quando si trattava di scegliere i ministri, ha attaccato la magistratura quando chiedeva di giudicarlo, ha attaccato la Banca d’Italia, le autorità indipendenti, adesso la Consulta; tutto ciò che intralcia l’idea dei pieni poteri". 

"Il contrario della Democrazia liberale. Noi difenderemo sempre questo equilibrio dei poteri e la loro indipendenza che sono alla base della nostra Repubblica, quando saremo d’accordo e quando non lo saremo con le sentenze e con i pronunciamenti. Se qualcuno ha ancora dubbi sul tipo di Democrazia che vorrebbe Salvini si svegli dal sonno".