Legge elettorale, Salvini: "Ladri di democrazia"

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"È una vergogna, è il vecchio sistema che si difende: Pd e 5stelle sono e restano attaccati alle poltrone. Ci dispiace che non si lasci decidere il popolo: così è il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica". Così Matteo Salvini, segretario della Lega commenta la bocciatura del referendum della Consulta."Il Pd - continua - festeggia se gli italiani non possono votare? Che triste fine per un partito che nasceva 'democratico'. È l’ennesimo furto di Democrazia ai danni del Popolo Italiano, il vecchio sistema si difende con Pd e 5stelle attaccati alle poltrone e prova a tornare indietro di trent’anni con leggi proporzionali che aiutano i partitini ma danneggiano il Paese. Occasione persa, ma ci riproviamo fin da domani". 

"A Roma - ha aggiunto nel corso di un comizio a Lamezia - c'è qualcuno che ruba la democrazia, quando tornerete questa sera a casa sentirete ai Tg che la Consulta nega il referendum sulla legge elettorale. Perché non devono votare gli italiani, la legge elettorale la devono scegliere il Pd e i 5 stelle chiusi nei palazzi. E' una vergogna, questi sono ladri di democrazia".