Legge Ue sul clima, Greenpeace: ci stiamo preparando al fallimento

Red/Orm

Roma, 4 mar. (askanews) - "Senza piani per un obiettivo di riduzione delle emissioni al 2030 basato sulla scienza, né misure per porre fine ai sussidi ai combustibili fossili, ci stiamo preparando al fallimento. Decenni di esitazioni e misure insufficienti ci hanno portato al punto in cui la sopravvivenza stessa della vita sulla Pianeta è a rischio a causa del collasso climatico. Il momento di agire è adesso, non tra 10 anni", lo ha dichiarato Sebastian Mang, policy advisor di Greenpeace per la politica climatica europea, commentando la proposta di legge sul clima presentata oggi dalla Commissione Ue.

"Senza piani per un obiettivo di riduzione delle emissioni al 2030 basato sulla scienza, né misure per porre fine ai sussidi ai combustibili fossili, ci stiamo preparando al fallimento. Decenni di esitazioni e misure insufficienti ci hanno portato al punto in cui la sopravvivenza stessa della vita sulla Pianeta è a rischio a causa del collasso climatico. Il momento di agire è adesso, non tra 10 anni".

La proposta presentata oggi dalla Commissione Europea infatti non prevede misure per spingere la riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030. Secondo gli scienziati delle Nazioni Unite, i tagli alle emissioni nei prossimi 10 anni saranno fondamentali per il successo - o il fallimento - dell'azione per il clima. (Segue)