L'Emilia Romagna difende il Parmigiano Reggiano con 7 misure

Apa

Roma, 6 giu. (askanews) - L'Emilia-Romagna scende in campo per difendere il Parmigiano Reggiano, un prodotto unico noto e amato non solo dai consumatori italiani che ora, complice anche la crisi innescata dal prolungato lockdown causato dall'emergenza Covid-19, rischia di attraversare una pericolosa fase di stop e non trovare sbocchi sul mercato.

L'eccessiva volatilit dei prezzi - problema strutturale del settore dei formaggi Dop - che ora sta portando a un crollo dei prezzi al caseificio anche del 30%, insieme alla crisi dei circuiti dell'export, che rappresenta circa il 40% delle vendite di questi prodotti e dell'Ho.Re.Ca., stanno infatti mettendo in forte crisi un comparto d'eccellenza per l'Emilia-Romagna che la seconda regione in Italia per produzione di latte, con quasi 2milioni di tonnellate prodotte e consegnate nel 2019.

" inaccettabile riconoscere cos poco guadagno a chi produce un bene straordinario, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo- afferma l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi- Con i prezzi che vediamo le aziende non stanno in piedi, non coprono nemmeno le spese. Si vanifica il lavoro, la dedizione, la passione di migliaia di lavoratori del comparto: bisogna intervenire con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione". "I consumi interni di Parmigiano Reggiano non stanno diminuendo- prosegue Mammi-, e nemmeno diminuiscono i prezzi che i consumatori pagano nei negozi e nei supermercati, non si capisce allora perch vengano fatti prezzi cos bassi ai produttori. Rischiamo davvero di indebolire aziende storiche che distribuiscono valore a interi territori, soprattutto a quelli pi fragili come le aree interne. Come Regione cercheremo di contrastare ogni tentativo di speculazione e di tutelare i produttori". (Segue)