L'Emilia Romagna difende il Parmigiano Reggiano con 7 misure -3-

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Roma, 6 giu. (askanews) - I fondi potranno essere impiegati per completare il finanziamento dei progetti della filiera lattiero casearia, il cui fabbisogno negli anni scorsi non stato interamente soddisfatto per mancanza di risorse. I progetti attualmente in attesa di finanziamento sono 8 e il fabbisogno per la concessione dei relativi contributi, ammonta a 17 milioni e 840mila euro. Tali risorse faranno da volano a investimenti per circa 49,5 milioni di euro. Tra le imprese che verranno finanziate con queste nuove risorse, la maggior parte si concentra nelle province emiliane legate alla produzione di Parmigiano Reggiano: Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma.

"Inoltre indispensabile- sottolinea l'assessore- che nella nuova programmazione comunitaria 2021-2027 venga prevista un'Organizzazione comune di mercato zootecnica, per migliorare le relazioni tra gli anelli della filiera, favorirne la corretta programmazione e garantire una pi equa distribuzione del valore all'interno della filiera, come gi accade per altre produzioni del nostro Paese".

"Infine- dichiara Mammi- serve anche uno sforzo significativo per la promozione del Made in Italy e sull'e-commerce, con un forte impulso alla digitalizzazione delle imprese e un approfondimento delle regole per la garanzia del consumatore: la Regione c' e far la sua parte al fianco del Consorzio e dei caseifici".

Ultima leva, individuata dalla Regione, la tutela legale internazionale per i prodotti Dop, un problema quanto mai attuale dal momento che gli effetti della crisi economica sul mutamento dei consumi, potrebbero portare inevitabilmente ad un aumento del rischio imitazioni.