L'Emilia Romagna parte con l'autotesting. I vaccinati possono certificare la positività

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White negative test for Covid-19 close-up on a light background. (Photo: Olena Ruban via Getty Images)
White negative test for Covid-19 close-up on a light background. (Photo: Olena Ruban via Getty Images)

Autotesting, da lunedì 17 gennaio in Emilia Romagna, con la possibilità, in caso di tampone rapido eseguito in proprio a domicilio ed esito positivo, di avviare subito il periodo di isolamento registrando il risultato del test in un apposito portale regionale, caricando la foto del risultato stesso, e quindi senza aspettare i tempi dell’azienda sanitaria. “Dico al governo: bisogna ragionare su una cosa simile a livello nazionale, vedremo se funziona, noi crediamo di sì”, ha spiegato il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini annunciando l’iniziativa.“Vogliamo responsabilizzare le persone e permettere anche loro di essere più veloci - ha spiegato ancora Bonaccini - E allora se con un antigenico rapido risulti positivo, carichi la foto del tampone sul portale della Regione e automaticamente puoi andare in isolamento”. Per la procedura di fine isolamento, “già ora per un asintomatico basta un tampone rapido in farmacia, se l’esito è negativo in 24 ore arriva in automatico la comunicazione di fine isolamento e quarentena, anche in questo caso senza aspettare che la Ausl fissi la data del tampone”.

Lunedì le modalità di entrata con l’autotesting, riservata ai soli vaccinati con ciclo completo (inizialmente si era parlato di prima e seconda dose), saranno presentate in conferenza stampa. L’uscita dall’isolamento sarà invece implementata nei prossimi giorni, sempre con le medesime modalità. Solo per i ‘supervaccinati’ con terza dose - sarebbe questa l’indicazione - il tampone di guarigione (dunque di fine isolamento) si potrà fare a 7 giorni dalla data di fine positività (come avviene già oggi per chi va in farmacia). Se il test sarà negativo, basterà caricarlo per certificare la propria guarigione. In caso di positività, l’isolamento invece continua per una settimana.

La misura, unica al momento in Italia (è stato necessario anche uno stop di un’ora per un aggiornamento tecnico al fascicolo sanitario) va dunque a sommarsi all’uscita dai periodi di isolamento e quarantena attraverso l’effettuazione di tamponi rapidi antigenici in farmacia, col costo a carico del servizio sanitario, attiva già dal 10 gennaio. Il provvedimento - che viene perfezionato in queste ore - è stato annunciato dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

Oltre alle nuove misure di semplificazione, l’Emilia Romagna va dunque verso un ulteriore allargamento della campagna vaccinale, con l’avvio della terza dose per i 12-15enni a quattro mesi dal completamento del ciclo primario. “Siamo gli unici in Italia ad attivare l’autotesting - ha voluto sottolineare Donini - si tratta di un’alleanza fra cittadini e sanità pubblica per ridurre la circolazione del virus da subito, dando modo alla persona che dovesse essere positiva di far scattare subito l’isolamento. In questo modo, la sanità pubblica sarà alleggerita e potrà spingere l’acceleratore sulle vaccinazioni”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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