L'emiro di Dubai fece hackerare il telefono della moglie con Pegasus

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AGI - Si arricchisce di un nuovo capitolo la saga del divorzio tra l'emiro di Dubai e l'ex moglie, la principessa Haya, impegnati in una dura battaglia per la custodia dei figli. Sheikh Mohammed bin Rashid al-Maktoum, che è anche il premier degli Emirati Arabi uniti, alleati di molti potenti Paesi occidentali, fece hackerare il telefono della moglie, attraverso lo spyware Pegasus dell'azienda israeliana Nso Group: lo ha riconosciuto un giudice dell'Alta corte di Londra.

Gli hacker misero le mani anche sui telefoni di due degli avvocati di Haya, uno dei quali è Fiona Shackleton, un'altra principessa, ma del foro: conosciuta anche come "magnolia di ferro", Shackleton ha difeso Paul McCartney contro la ex moglie Heather Mills e anche il principe Carlo nel suo divorzio con Lady Di. Ebbene proprio Fiona, che siede alla Camera dei Lord, fu informata che i telefoni erano controllati da Cherie Blair, la moglie dell'ex premier britannico, che lavora con il gruppo israeliano Nso. 

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