"Leonardo cercava l'opera perfetta"

Adalgisa Marrocco

Se Leonardo Da Vinci ha una casa adottiva, quella è il Louvre. Nessun museo al mondo conta più opere del genio italiano e oggi, per celebrare il cinquecentesimo anniversario della sua morte, proprio a Parigi viene inaugurata la mostra Léonard de Vinci, che racconta la vita e l’evoluzione del Maestro attraverso la pittura con capolavori arrivati da tutto il mondo.

La volontà è quella di “fornire un’immagine diversa di Leonardo”, ha dichiarato il curatore Vincent Delieuvin al New York Times, sfidando la convinzione che si trattasse di un uomo diviso tra “matematica, geometria, anatomia che, ogni tanto, si dilettava a dipingere”. “La sua vita è stata spesa alla ricerca della forma ideale di pittura”, ha precisato l’esperto.

Dagli anni dell’apprendistato presso la bottega del Verrocchio al soggiorno a Milano, passando per il rientro fiorentino alla corte del Borgia, fino alla partenza per la Loira, dove Leonardo morì nel 1519. Ci sono voluti dieci anni per preparare una mostra colossale che, con ben 162 opere selezionate dai curatori Vincent Delieuvin e Louis Frank, si appresta ad accogliere una media di 7mila visitatori al giorno fino al 24 febbraio 2020.

Léonard de Vinci, Draperie Saint-Morys. Figure assise

Conclusosi con un lieto fine anche il tira e molla con l’Italia per il prestito dell’Uomo Vitruviano, l’esposizione ha preso il via con l’obiettivo - spiega ancora il curatore Delieuvin - “di mostrare che la vita di Leonardo si può comprendere attraverso la pittura”. Le opere esposte al Louvre, infatti, sono raggruppate in quattro sezioni che rivelano l’evoluzione artistica di Leonardo - attraverso i suoi disegni e dipinti, ma anche attraverso copie delle sue opere realizzate da altri, che testimoniano le tappe della sua carriera artistica.

Léonard de Vinci, Sainte Anne, la Vierge et l’Enfant Jésus, dite La Sainte Anne 

I quattro capitoli della mostra - “Ombra, luce, rilievo”, “Libertà”, “Scienza” e “Vita” - svelano come la pittura sia la chiave per comprendere l’opera del genio toscano, il fine al quale tendevano tutte le sue...

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