Leonardo, Italia Nostra: non è bel giorno per la tutela in Italia

Red/Gtu

Roma, 16 ott. (askanews) - Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, ha stabilito che lo Studio di proporzioni del corpo umano, detto Uomo Vitruviano di Leonardo potrà viaggiare alla volta del Louvre per la mostra in occasione dei 500 anni dalla morte dell'artista e lo ha fatto respingendo il ricorso di Italia Nostra che non si ferma e annuncia: "Non ci arrendiamo".

"Per quanto riguarda le motivazioni - spiega la onlus - il Tar ha ritenuto che non avendo la direttrice precedente delle Gallerie dell'Accademia, la dottoressa Marini, escluso in assoluto e tassativamente il prestito dell'opera, la sua iscrizione nel fondo principale non costituisce divieto al prestito"; mentre "l'altra osservazione del Tar considera più rilevanti le perizie dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma rispetto ai rilievi maggiormente cautelativi precedentemente formulati dal responsabile del gabinetto Disegni e Stampe delle Gallerie dell'Accademia e dal funzionario restauratore conservatore".

E - sottolinea Italia Nostra - "se l'essere inseriti nella lista dei beni che appartengono al fondo principale di una galleria o di un museo non riesce ad impedire l'espatrio di un'opera identitaria e se le indicazioni dei restauratori e conservatori sono tutte opinabili, allora oggi non è un bel giorno per la tutela in Italia".

Quindi "Italia Nostra non si arrende e non si ferma perché considera una vittoria aver sollevato con determinazione e coraggio al questione irrisolta dei prestiti e dei viaggi delle opere d'arte di inestimabile valore custoditi nei nostri musei".