Leonardo rinvia Ipo Drs per condizioni mercato avverse, titolo affonda

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Il logo Leonardo a Ginevra, a Svizzera

MILANO (Reuters) - Leonardo ha rinviato l'offerta pubblica iniziale della controllata Usa Drs, sostenendo che le condizioni di mercato avverse non ne hanno consentito una valutazione adeguata.

A Piazza Affari il titolo, arrivato a cedere fino all'11%, intorno alle 11,30 arretra del 5,8% a 6,890 euro.

L'operazione "ha risentito delle aspettative che l'amministrazione Usa possa ridurre la spesa militare per concentrarsi sul pacchetto di stimolo per l'intera economia", ha riferito a Reuters una fonte vicina alla situazione.

La decisione di rinviare l'offerta, spiega Leonardo in una nota, è stata presa "nonostante l'interesse degli investitori nel corso del roadshow, all'interno della fascia di prezzo definita".

L'Ipo di Drs, che conta l'esercito degli Stati Uniti tra i suoi clienti, era stata lanciata la scorsa settimana.

Leonardo, che puntava a completare la quotazione entro la fine di marzo, offriva circa 31,9 milioni di azioni Leonardo Drs, pari al 22%, sul New York Stock Exchange a un prezzo tra 20 e 22 dollari per azione, valutando la quota fino a 701,8 milioni di dollari.

"Drs continua ad essere una parte fondamentale del portafoglio di business di Leonardo e un'Ipo verrà valutata nuovamente quando le condizioni di mercato saranno favorevoli e sarà possibile ottenere un'Ipo di successo con una valutazione appropriata di questo business strategico", dice Leonardo nella nota, aggiungendo che continuerà a supportare lo sviluppo della controllata all'interno del gruppo.

L'Ipo di Drs serviva a reperire nuove risorse finanziarie per Leonardo, che ha visto il debito netto aumentare a 3,3 miliardi di euro lo scorso anno dai 2,8 miliardi del 2019.

Leonardo avrebbe dovuto ricevere tutti i proventi dell'Ipo, mentre Drs aveva in programma di destinare gli utili futuri alla crescita.

Leonardo ha acquisito Drs nel 2008 con un'operazione che ha valutato la società di difesa statunitense 5,2 miliardi di dollari, inclusi 1,27 miliardi di debito, corrispondenti a 3,4 miliardi di euro al momento dell'acquisizione.

Leonardo, ex Finmeccanica, è una delle maggiori società di difesa in Europa ed è coinvolta in programmi tra cui il jet da combattimento Eurofighter Typhoon e i missili Mbda.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)