Leopolda: Renzi, 'ci danno morti ma sbagliano, a testa alta e controcorrente'

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Roma, 22 nov. (Adnkronos) – "È molto difficile trovare le parole per definire l’undicesima edizione della Leopolda. In modo monocorde, i commentatori dicono che siamo morti, che siamo arrabbiati, che alle nostre manifestazioni non viene nessuno. Poi si aprono i cancelli della Leopolda e scopriamo le code di persone perbene, innamorate della politica, desiderose di lanciare proposte. Ma come spiegare (specie a chi non vuole ascoltare) le emozioni che si provano vedendo la Stazione Leopolda così colma di speranza e passione? Ci dipingono semplicemente come noi non siamo. E chi viene alla Leopolda si immerge nella realtà di questa incredibile comunità. Tenetevi i sondaggi, i talk, le dirette Facebook. Ma lasciateci la gioia di far parte di un popolo di persone in carne e ossa. Che ogni giorno, non solo alla Leopolda, ha la forza di andare a testa alta. Controcorrente". Lo scrive Matteo Renzi, nella sua Enews.

"Anche quest’anno la Leopolda è stata un trionfo di partecipazione politica. E chi c’era lo sa". Nel suo post, il leader di Iv ricorda che mercoledì 12 gennaio 2022 "partirà Radio Leopolda sul sito www.radioleopolda.it, con la prima trasmissione che sarà la rassegna stampa di Roberto Giachetti". Tra i vari interventi della Leopolda che Renzi invita i suoi followers a rivedere c'è quello di "Manfredi Mumolo, 20 anni, già rappresentante d’istituto al Liceo Tasso di Roma. La Leopolda è un grande vivaio. E quelli che ci rottameranno sono già pronti ai nastri di partenza", chiude l'ex premier con ironia.

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