L'epidemiologo pensa che il Coronavirus non se ne andrà più

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Lopalco
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Mentre alcuni esperti parlano delle differenze tra la prima e la seconda ondata di Coronavirus, c’è già chi pensa alla terza ondata, che potrebbe arrivare nei primi mesi del 2021. La curva dei contagi sta iniziando a scendere, tanto che si inizia a pensare a qualche misura meno restrittiva in vista delle feste. Ma quando finirà davvero la pandemia?

Lopalco sul Covid

Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, è intervenuto a “Un giorno da pecora” su Rai Radio 1. L’esperto ha parlato del Coronavirus, di quella che potrebbe essere la situazione futura di questa pandemia e del modo in cui le persone potrebbero doverci convivere. “Ci sarebbe stata comunque una seconda ondata” ha spiegato Lopalco, sottolineando che questo sarebbe avvenuto anche se avessero deciso di prolungare di qualche mese il lockdown di marzo. Se lo scorso maggio il Governo avesse deciso di mandare avanti il lockdown, probabilmente le cose sarebbero andate nello stesso modo, senza alcuna differenza.

Questo virus continua a circolare in maniera completamente nascosta. Ormai è un virus endemico, non andrà più via” ha spiegato Pier Luigi Lopalco. Visto che si parla già di una terza ondata, viene spontaneo chiedersi quante ondate dovremo ancora affrontare in futuro. “Non voglio spaventare” ha messo le mani avanti l’esperto. “L’influenza fa un’ondata l’anno. Probabilmente sarà così anche per il coronavirus” ha sottolineato. “Diventerà una malattia stagionale autunno-invernale” ha aggiunto Lopalco, puntando l’attenzione su questa sua ipotesi.