L'episodio a Roma con protagonista un 34enne di Viterbo

·1 minuto per la lettura
dimentica la droga chiama polizia
dimentica la droga chiama polizia

A Roma si è verificato un episodio al limite del grottesco che ha visto come protagonista un 34enne italiano che, dopo aver dimenticato la droga sul treno regionale con cui da Viterbo era arrivato nella Capitale, ha chiesto alla polizia di recuperargliela con la scusa che si trattasse di un farmaco salvavita. L’uomo è stato denunciato dagli agenti della Polizia Ferroviaria fortemente impegnati in una attività di controllo nelle stazioni della Regione Lazio. La vicenda è avvenuta nella serata di sabato 18 luglio, quando il 34enne ha avvisato la sala operativa della Polizia ferroviaria di aver dimenticato un astuccio con farmaci a lui necessari.

Dimentica la droga sul treno: chiama la polizia

Subito sono stati attivati i protocolli che vengono seguiti di solito per gli oggetti smarriti sui treni, a cui questa volta si aggiungeva una certa celerità visto che l’uomo dichiarava di aver dimenticato dei farmaci salvavita. La sala operativa della Polfer ha dunque avvisato il Capotreno che ha agevolato il lavoro dei poliziotti nel recupero dell’astuccio incriminato.

All’interno del contenitore sono stati rinvenuti 5 involucri di una sostanza che è stata fatta analizzare proprio a causa dei sospetti nati dai precedenti per droga dello smemorato pendolare. I risultati hanno poi eliminato ogni dubbio: si trattava di eroina. Resisi conto che i finti farmaci salvavita erano in realtà ben altro, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno provveduto al sequestro degli involucri e alla denuncia per detenzione e ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per l’uomo.