Lepore: metodo Bologna può essere esportato al resto d’Italia

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Roma, 7 ott. (askanews) - "Il voto di Bologna è la vittoria di chi crede nel fronte progressista. È servito un anno e mezzo di lavoro per unire questa coalizione. Credo che il metodo si possa esportare al resto d'Italia, poi le formule si vedranno". Così Matteo Lepore, neo sindaco di Bologna a Il Fatto Quotidiano.

A Bologna "la scelta era chiara, mi sono battuto per una coalizione progressista, capace di guardare a sinistra. Abbiamo coinvolto anche i moderati, ma sempre tenendo gli occhi sulle disuguaglianze, sulla solidarietà, la sanità, il valore del pubblico. Sviluppo e coesione sociale non sono in contraddizione. C'è una parte della sinistra che vuole essere più riformista e innovativa, ma si dimentica di dover rappresentare le persone. Noi abbiamo scelto un profilo popolare", ha spiegato.

E sul suo futuro politico ha detto "Sono stato eletto per fare il sindaco qui. Vorrei però che fosse Bologna a fare politica nazionale. I sindaci possono dare un contributo al centrosinistra. Lavorerò insieme agli altri per questo, non per essere l'ennesimo leader che si candida a scadere come uno yogurt".

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