Lepore: “Pd deve uscire da eterna domanda con Conte o Calenda”

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Bologna, 19 nov. (askanews) – “Dobbiamo uscire dall’eterna domanda se dobbiamo stare con Conte o Calenda”. Con loro “si possano costruire delle proposte condivise se si fanno dei percorsi insieme”. Purtroppo in Lombardia il Terzo polo ha fatto l’errore di presentare Letizia Moratti “senza prima condividere” dal sua candidatura. Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, a margine di un incontro promosso da due circoli del Partito democratico a cui è stato invitato anche il governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Credo che quella di Pierfrancesco Majorino sia un’ottima candidatura – ha spiegato Lepore -. E’ una persona che ha amministrato Milano ed è stato eletto alle europee con un numero importantissimo di preferenze. E’ un nome conosciuto, una persona giovane che sa parlare soprattutto alle fasce sociale più deboli e ai mondi produttivi. Credo che sia la persona giusta per la Lombardia. E credo anche che sia stato molto importante dire ‘no’ alle sirene della destra. Perché la politica deve recuperare credibilità e la recupera non se si nasconde dietro a progetti ambigui ma se a testa alta spiega le proprie ragioni e fa partecipare le persone. Credo che sia la figura giusta e se potrò gli darò una mano in campagna elettorale”.

In Lombardia “l’errore è stato del Terzo polo che ha presentato una candidata senza condividerla e da lì c’è stata la rottura – ha aggiunto il sindaco di Bologna -. Io credo che si possano costruire delle proposte condivise se si fanno dei percorsi insieme. Se si mette sempre davanti i propri interessi rispetto a quelli della collettività è evidente che non si trovano mai le soluzioni. Il Pd deve cominciare a pensare al paese e a costruire delle proposte che parlino a tutti. Dobbiamo uscire dall’esterna domanda se dobbiamo stare con Conte o Calenda: non credo che gli italiani si sveglino la mattina con questo dubbio”.