L'esperienza dei comportamenti in negozio si trasferisce nella Smart City

·2 minuto per la lettura

Ulisse, piattaforma IoT modulare e integrata, composta da hardware, algoritmi e software proprietari, unisce sensoristica visiva computerizzata con la tecnologia radar, in grado di distinguere gli individui dalla firma micro-Doppler. L’utilizzo nei negozi permette di conoscere e riassumere in una serie di indicatori tutte le attività dei clienti. Dal tempo di permanenza nel punto vendita ai punti di maggiore passaggio e quelli che di più attirano l’attenzione, per organizzare la meglio le attività interne. Ulisse raccoglie in tempo reale i dati comportamentali dei visitatori del negozio in modo da comprenderne lo stato d’animo, il livello di attenzione e coinvolgimento e la propensione all’acquisto, inviando istruzioni al personale di vendita. Ed è in grado di interagire in tempo reale anche con i visitatori, proiettando indicazioni e messaggi che variano con il variare delle condizioni. Un sistema che è stato sperimentato nelle riaperture post pandemia, in grado di tenere sotto controllo autonomamente l’accesso delle persone, misurare la temperatura corporea, evitare affollamenti. Per un maggiore rispetto della privacy non usa telecamere ma sensori radar, che quindi non identificano la persona ma rilevano solo flussi e presenze.

Dopo l’adozione nel retail, con marchi come Ferragamo, Bata, Sergio Rossi, la startup italiana prosegue anche a settembre la sua operazione di crowdfunding per un aumento di capitale, che servirà a investire in ricerca e sviluppo, nuovi algoritmi per nuove applicazioni, marketing e comunicazione, nuove geografie e mercati da raggiungere. L’obiettivo sono le città in ottica Smart Cities, per monitorare le effettive esigenze e i consumi necessari per la popolazione, aiutando a renderle più sostenibili. In questa direzione sono stati attivati due progetti pilota a Singapore, per il monitoraggio degli animali di un Bioparco (in collaborazione con Wildlife Reserves Singapore), e con Singapore Cable Cars per il monitoraggio della teleferica, con lo scopo di raccogliere dati per il gestore che li visualizza sulla sua dashboard proprietaria, tra cui heatmap di un’area specifica al check-in e all’imbarco della funivia, durata della coda, numero di persone in cabinovia, stato delle persone in cabinovia (in piedi, seduti, a terra, respirazione).

I progetti pilota sono un primo passo per arrivare a un monitoraggio diffuso. “Per troppo tempo chiunque abbia vissuto in una città ha accettato l’inaccettabile. Abbiamo accettato che le città deformassero il nostro senso del tempo facendone perdere moltissimo”, spiega Luca Nestola, Chief Executive Officer. L’obiettivo è una città che si adatta ai tempi e agli spazi dei cittadini, e non viceversa. La gestione e il monitoraggio dei flussi in tempo reale aiutano a capire i punti deboli e a riprogrammarne la gestione nel modo più efficiente e ricostruito sulle abitudini umane.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli