L'esperto antiterrorismo Razzante: "Dopo arresto foreign fighter tenere alta la guardia su radicalizzazione"

(Adnkronos) - La vicenda del foreign fighter, per fortuna già in carcere e che viene arrestato ulteriormente, deve essere uno spunto per riflettere sul fatto che guerre e pandemie non fermano gli attivisti del terrore. Anzi, per essere estremamente attuali, l"humus della radicalizzazione risiede nel disagio sociale ed economico, oltre che nelle devianze religiose e culturali". Così all'Adnkronos Ranieri Razzante , Direttore del Centro di ricerca su Sicurezza e terrorismo, e noto esperto di criminalità organizzata e terrorismo.

"Dobbiamo tenere la guardia alta non solo attraverso le nostre straordinarie forze dell'ordine e l'intelligence, ma nel controllo delle carceri e dell'immigrazione. Quest'ultima -osserva Razzante- non è ovviamente in equivalenza col terrorismo, ma discutere su chi deve giustamente soccorrere i migranti e non occuparsi, a livello Ue, di adeguare i sistemi di accoglienza e di prevenzione del radicalismo sarebbe un pericoloso errore. Teniamo presente che terroristi e mafiosi guadagnano tanti soldi dalla tratta dei migranti, per cui alle polemiche sterili sostituirei la cooperazione internazionale, legislativa e di polizia sempre più intensa, come dimostra proprio questo caso di cronaca. Il nuovo parlamento si occupi ora anche di riprendere i percorsi normativi già avviati sulla deradicalizzazione e, perché no, anche del finanziamento al terrorismo e della cybersicurezza. Su quest'ultima, inutile ribadirlo, i terroristi sono assai avanti, e la maggior parte della messaggistica e del loro addestramento passano dal web".