L'esponente del governo Meloni lo ha spiegato da varese ed ha indicato nel Pnrr la chiave

La ministra Anna Maria Bernini
La ministra Anna Maria Bernini

La “mission” della ministra Anna Maria Bernini è quella di dare “più forza a ricerca ed università”. L’esponente del governo Meloni lo ha spiegato da Varese ed ha indicato nel Pnrr la chiave. Lo scopo, secondo la Bernini che ne ha parlato  nel suo intervento all’inaugurazione dell’Università degli Studi dell’Insubria, è “garantire alle nuove generazioni una prospettiva per costruire le loro vite in Italia”, il che “significa dar loro gli strumenti per affrontare la realtà”.

Bernini: “Più forza a ricerca ed università”

E ancora: “Per sostenere voi giovani, per rendere l’Italia più attrattiva a livello internazionale, dobbiamo dare sempre più forza e sempre più valore e valori al sistema dell’università e della ricerca. Questa è la missione su cui concentrare gli sforzi per l’attuazione del Pnrr, che indica un percorso ambizioso per i prossimi anni, per la quantità ma soprattutto per la qualità della spesa impegnata”. Ha chiosato la Bernini: “Ed ha una vocazione sfidante, successiva al 2026 per la stabilizzazione dei suoi risultati“.

Pnrr: “Investimenti e mondo che cambia”

E il Pnrr? Quello, secondo la ministra, “non solo è un grande programma di investimenti. È un mondo che cambia, è una nuova prospettiva, un cambiamento strutturale per l’Italia: riforme e investimenti, di cui rendere sempre più partecipi i nostri atenei”. E in chiosa: “In questo cammino, un obiettivo fondamentale per il Ministero dell’Università e della Ricerca è rinsaldare strettissimamente i legami tra il mondo della trasmissione dei saperi, i territori e il mercato del lavoro“.