L'eterna sfida. Toninelli esulta su Autostrade. Salvini: "Ride come un fesso"

Carlo Renda
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Matteo Salvini - Danilo Toninelli (Photo: )
Matteo Salvini - Danilo Toninelli (Photo: )

È una battaglia infinita, ma negli ultimi giorni ha ripreso vigore come mai prima. Tra Danilo Toninelli e Matteo Salvini è un continuo battibecco dai toni accesissimi. È avvenuto in Parlamento alcuni giorni fa, riprende ora sul dossier Autostrade.

Toninelli esulta per la soluzione individuata, “il risultato finale è identico a
quello che avremmo ottenuto con la revoca. Abbiamo tolto la gestione ai Benetton e abbiamo ridato le Autostrade allo Stato, che le gestirà con un modello opposto a quello precedente” dice l’ex ministro M5S al Fatto Quotidiano, spiegando che “prima si puntava solo al profitto senza occuparsi della manutenzione. Ora invece la manutenzione sarà centrale, e si abbatterà il costo dei pedaggi”. Toninelli spiega che la mancata revoca è colpa delle scelte folli del Governo Prodi prima e di quello Berlusconi poi. Il centrosinistra ha regalato le strade ai privati, con una concessione che poi è stata legificata, cioè blindata, dal centrodestra. Questo ci ha imposto un’istruttoria complicata, altrimenti Aspi ci avrebbe fermato con i suoi studi legali”. Ieri Toninelli aveva espresso tutta la sua gioia con un video su Instagram in cui mimava il trionfo contro i Benetton.

La replica di Matteo Salvini è diretta proprio all’ex ministro grillino. “Gli italiani ci mettono dei soldi, per cui i risparmiatori che hanno i soldi alle Poste diventeranno azionisti di Autostrade. Invece Toninelli ride come un fesso e festeggia come un fenomeno il fatto che i Benetton abbiano fatto i soldi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.