Letta e Conte hanno aperto il cantiere per un centrosinistra allargato

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AGI - Un'ora di colloquio fra Enrico Letta e Giuseppe Conte. Un incontro che al Nazareno viene definito "utile e positivo", sui temi della pandemia e su alcune questioni prioritarie come il piano vaccinale, con il sostegno che i rispettivi partiti possono dare al governo. Sul tavolo anche i temi europei e la necessità, sottolineata da entrambi, che il cantiere per un centrosinistra largo preveda lavori e colloqui sistematici. Ognuno è impegnato sul proprio partito di riferimento, sottolineano ancora in ambienti dem ribadendo la necessità di portare avanti un lavoro solido che inizi dalle amministrative.

Con il nuovo Movimento, il Pd "sarà un interlocutore privilegiato", ha spiegato Giuseppe Conte alla fine del colloquio "molto proficuo e utile", svoltosi "in un clima molto cordiale".  Si sta lavorando, ha affermato ancora "per confrontarsi costantemente e creare la giusta sinergia, perché chi va da solo rischia di essere meno efficace ed efficiente", "a partire dalle prossime amministrative: c'è la volontà di un confronto per soluzioni ancora più efficaci ai problemi delle comunità territoriali".

Abbiamo parlato delle urgenze attuali, delle emergenze del Piano vaccinale, della necessità di sostenere famiglie imprese e lavoratori. Siamo entrambi molto preoccupati per le prospettive future rispetto alle difficoltà economiche e sociali. È importante completare il recovery plan, e abbiamo parlato della prospettiva Ue", ha concluso Conte.