Letta: "Favorevole ad alleanza Pd-M5S"

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"Questo governo è nato in condizioni emergenziali e uniche. Se va avanti in una logica solo emergenziale, dura pochi mesi, e allora sarebbe stato meglio votare subito, se il percorso è invece di lungo periodo, c'è bisogno che l'accordo di governo si trasformi in un patto politico. E per farlo c'è bisogno che anche a livello locale le cose funzionino e non ci siano scontri. Sono a favore di un'indicazione di questo genere", ovvero ad alleanze Pd-M5S anche a livello locale, già dalle prossime regionali. Lo dice l'ex premier Enrico Letta ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital.  

"Ritengo sbagliato che il primo argomento di dibattito politico con il nuovo governo sia la legge elettorale. Il messaggio che verrebbe dato è 'siamo nati per bloccare Salvini, adesso ci mettiamo a discutere di come inchiavardarci al potere'. Ed è un messaggio pessimo", aggiunge. 

"Di legge elettorale se ne parlerà nella seconda fase della legislatura - prosegue Letta - adesso le risposte sul lavoro, sull'economia, sull'immigrazione sono quelle su cui concentrarsi". L'ex presidente del Consiglio si dichiara "contro un ritorno al proporzionale. Punto. Nella storia italiana abbiamo vissuto una fase virtuosa, quella del Mattarellum, che era un maggioritario con una correzione proporzionale. Secondo me il diritto di tribuna, far sì che tutte le forze politiche siano rappresentate in Parlamento, deve esserci. Dopodiché chi ha vinto deve poter governare".