Letta: a fine anno vedremo se aprire a M5s gruppo europeo S&D

Red
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Bruxelles, 23 mar. (askanews) - Il Pd verificherà "a fine anno" se ci sono le condizioni per aprire alla delegazione degli eurodeputati del M5S le porte del gruppo Socialista e Democratico al Parlamento europeo, dopo l'evoluzione europeista "ormai riuscita quasi completamente" del Movimento.

Lo ha annunciato stasera il neo segretario del Pd, Enrico Letta, rispondendo a una domanda durante una videoconferenza organizzato dal circolo Palombella di Bruxelles per discutere del libro "Doppia partita, Europa ed Italia dopo il Covid-19, occasione e limiti della risposta alla grande crisi" di Antonio Pollio Salimbeni, corrispondente europeo dell'agenzia di stampa economica Radiocor, appena pubblicato dall'editore Castelvecchi.

"A fine anno - ha ricordato Letta - ci sarà il giro delle cariche europee, a metà mandato della legislatura Ue. Ci siamo dati tempo fino alla fine di quest'anno per fare il punto con la delegazione dei Cinque stelle" al Parlamento europeo, "per capire se maturano o no le condizioni per un loro ingresso" nel gruppo dei S&D. "Pensiamo - ha osservato - che quello sia il tempo giusto per fare un check di questa vicenda, perché quello è il momento in cui rigirano tutte le cariche, a partire dal presidente del Parlamento europeo".

"Io guardo con grande favore - ha sottolineato il segretario del Pd - all'evoluzione dei Cinque stelle a livello europeo. Abbiamo bisogno che Lega e M5s diventino assolutamente e affidabilmente europeisti. Con il M5s ci siamo quasi riusciti completamente, con la Lega è un percorso lungo".

"Perché lo voglio? Perché - ha spiegato Letta - toglierebbe il Pd dalla necessità di essere il 'partito della Protezione civile', cioè il partito che deve per forza andare al governo per evitare che l'Italia derapi e finisca fuori. Io voglio che il Pd vada al governo se vince le elezioni, e se le perde è bene che stia all'opposizione". Stare al governo sempre e comunque comporta "il rischio che ci vedano come partito del potere, ed è un rischio che ucciderebbe il Partito", ha concluso Letta.