Letta: “Forte ingerenza della Russia a favore della destra”. Le repliche: “Danneggi il paese”

Enrico Letta
Enrico Letta

Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha parlato di “una forte ingerenza della Russia a favore della destra” a proposito della campagna in vista delle prossime elezioni politiche. Immediate le critiche da tutti i partiti della coalizione, tanto più che nei giorni scorsi il giornale filoputiniano Pravda.ru aveva espresso accuse, e non sostegno, proprio contro Giorgia Meloni.

Enrico Letta sull’ingerenza della Russia

La dichiarazione è giunta durante un’intervista al giornale spagnolo El Periódico, in cui il leader dem ha evidenziato come Mosca sia entrata nella nostra campagna elettorale sostenendo il centrodestra perché “sa che la nostra posizione continuerà ad essere contraria a Putin” mentre Salvini e Berlusconi sono “amici della Russia“. Il riferimento per l’ingerenza moscovita è alle parole dell’ex presidente Medvedev che, nei giorni scorsi, aveva invitato i cittadini europei a punire i loro governi tramite il voto.

Le repliche

Risposte a Letta sono arrivate da tutti i partiti della coalizione a lui avversaria. Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione esteri a Palazzo Madama, ha così commentato le sue affermazioni: “(Letta) si proclama paladino della responsabilità ma non perde occasione per spargere veleno sul centrodestra e per demonizzare gli avversari politici. Sulla base di quale principio si arroga anche il diritto di screditare l’immagine dell’Italia all’estero? L’intervista concessa al giornale spagnolo El Periodico è di una gravità assoluta e va denunciata con forza“.

Della stessa idea Maria Teresa Bellucci, deputata di Fratelli d’Italia: “La campagna elettorale di Enrico Letta sbanda pericolosamente e finisce nel campo dell’anti-italianità. Le sue dichiarazioni rappresentano un danno incalcolabile per la reputazione del nostro Paese. Stia sereno, il risultato delle elezioni dipenderà solo dal malgoverno che ha caratterizzato gli esecutivi a trazione Partito Democratico“.

Anche Maurizio Lupi, capo politico di Noi moderati, ha ritenuto come il segretario del Pd continui a “spargere veleni sulla stampa internazionale con l’obiettivo di delegittimare il centrodestra, facendolo passare per una coalizione filoputiniana“. Un atteggiamento che secondo lui non avrà alcun effetto sulle intenzioni di voto ma “produce effetti gravi perché scredita l’immagine internazionale dell’Italia, la indebolisce sui mercati e rischia di danneggiare le nostre imprese“.