Letta: Salvini è un pericolo per l'Italia ancora sottovalutato

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Roma, 17 set. (askanews) - Matteo Salvini è "un pericolo" per l'Italia ed è un pericolo "ancora sottovalutato". Lo ha detto Enrico Letta, ex presidente del Consiglio, ospite di DiMartedì su La7.

"Mi preoccupa la narrazione di Salvini perchè vedo che c'è una debolezza strutturale e un'incapacità di capire che Salvini è un pericolo e che rispetto a questo pericolo tutte le forze politiche devono dire la loro", ha detto Letta. "Anche io quel poco che posso fare lo faccio. Mi prendo la mia dose di insulti, ma trovo insopportabile che questo Paese sia così. Credo che vicenda Salvini sia ancora oggi sottovalutata, profondamente sottavaluta".

Rispetto all'alleanza con M5s, Letta sottolinea l'importantza della scelta di Conte e M5s di sostenere Ursula Von der Leyen alla Commissione Europea, e dice: "Li vogliamo continuare a criticarli per quanto fatto? Non cancello le differenze che ci sono, ma sono molto interessato a capire cosa questo governo e le forze politiche possono fare da adesso in poi per evitare che il nostro Paese sia raccontato come l'Ungheria di Orban, per evitare che il nostro Paese faccia scelte che non sono nella storia e nel Dna dell'Italia". Per Letta "il governo ha davanti tre anni per affrontare i problemi bloccati, cercare di ridare fiducia, affrontare disoccupazione giovanile, rapporto tra Sud e Nord, sono tante le questioni. Il consenso arriverà quando quei problemi saranno affrontati. Vorrei che non si parlasse di legge elettorale, di scissioni, di correnti... La gente normale quando sente queste cose mette mano alla pistola e alla fine vota Salvini".