Letta torna prof per un giorno: "Ragazzi, in politica serve competenza"

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"Fate politica con professionalità ma non fatene una professione, diceva Andreatta". Enrico Letta ha inaugurato i corsi 2022 della Scuola di politiche, che ha fondato nel 2015 per offrire un’occasione di formazione gratuita a giovani di talento. Il segretario del Pd quest'anno ha lasciato la presidenza Antonio Nicita, dopo il suo rientro da Parigi e alla politica attiva.

"Questa non è mai stata una scuola di partito o una succursale di un partito, ma è nata da una scelta indipendente a cui sono molto affezionato -ha premesso-. Ma io ho assunto la carica più faziosa che c'è, quella di segretario di un partito, e allora ci siamo posti il problema. La soluzione l'abbiamo trovata, io voglio essere in questa interazione con voi e mantenere questo spirito di molto forte di indipendenza della Scuola".

Per gli studenti riuniti per l'occasione al teatro 'Off/off' nel centro storico di Roma, Letta ha tenuto una breve lezione spaziando tra gli insegnamenti del suo mentore Andreatta e le 'dritte' di Romano Prodi, uno dei suoi maestri. "C'è stato un periodo in si è detto che l'unica cosa utile era il consenso, e chi aveva un curriculum, anche un master, veniva mandato via. Il consenso serve, ma ci vuole la competenza", ha spiegato il segretario del Pd.

(Adnkronos) - "Il Paese è stato abituato alla centralità della politica che si concentra sui voti, sui Congressi, sugli 'inguacchi'. Ma quando la politica prescinde dai contenuti è un problema. Quando parli di una cosa che non sai si capisce subito. Sul cambiamento climatico, per esempio, non basta il buon senso, bisogna capire cosa fare, sapere cosa fare e intervenire con il cacciavite. La Scuola, non a caso, si chiama 'di politiche': qui si parla di politiche e di competenza", ha sottolineato Letta.

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