Nasce "Pantagruel", nuova rivista letteraria edita dalla Nave di Teseo

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Debutta "Pantagruel", la nuova rivista di letteratura quadrimestrale della Nave di Teseo, fondata da Elisabetta Sgarbi. Sarà in libreria dal 17 ottobre (pp. 270, 19 euro). Il primo numero -curato da Elisabetta Sgarbi e Vincenzo Santochirico, in collaborazione con la Fondazione Sassi di Matera- è dedicato al Pane e sarà presentato nel corso del Festival Terre del Pane a Matera, in una serie di incontri con gli autori dall'11 fino al 20 ottobre.  

Pantagruel ospiterà testi inediti di autori italiani e internazionali, in numeri monografici dedicati a temi che intrecciano arti, discipline, saperi. "Fondare una casa editrice genera, a valanga, la bellezza di tanti inizi, sostiene Elisabetta Sgarbi- Nulla c’era prima e, dunque, ogni iniziativa ha il sapore di un’alba. Nasce dunque la rivista di letteratura 'Pantagruel' (il nome viene da una conversazione con Enrico Ghezzi). I contributi saranno narrazioni dirette di un tema, tra finzione, saggistica, testimonianza, ma anche immagine, racconto fotografico o pittorico". 

Dal nome del famelico personaggio rablesiano, "Pantagruel" sarà "una rivista-libro tematica -prosegue Elisabetta Sgarbi- Il curatore del numero sceglierà chi coinvolgere intorno a quel tema. In sé ha una vocazione al disordine, alla voracità, alla fame e alla sete di un tutto, mai veramente circoscrivibile. C’è un principio di anarchia e di sovversione, non gridato, non roboante, piuttosto silenzioso e persino pudico". 

Sul primo numero hanno scritto Fulvio Abbate, Gaetano Cappelli, Ermanno Cavazzoni, Ivan Cotroneo, Roberto Cotroneo, Francesca d'Aloja, Dente, Eliana Di Caro, Andrea Di Consoli, Massimo Donà, Claudia Durastanti, Enrico Ghezzi, Yervan Gianikian, David Grieco, Eberhard Jungel, Camillo Langone, Lucrezia Lerro, Elena Loewenthal, Giuseppe Lupo, Francesca Manfredi, Andrea Moro, Raffaele Nigro, Antonio Rezza, Vittorio Sgarbi, Mariolina Venezia, Massimo Zamboni.