Leuca, barca a vela sugli scogli: soccorsi migranti

webinfo@adnkronos.com

Sbarco nella notte a Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Una trentina di migranti sono stati rintracciati dagli uomini della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e dei Carabinieri dopo che la barca a vela su cui si trovavano è finita sugli scogli a ridosso del lungomare Cristoforo Colombo (VIDEO). Al momento dello sbarco le condizioni del mare erano proibitive con la costa della località salentina sferzata da un forte vento e il mare molto mosso. 

"Sarebbero in viaggio da 7 giorni e con le attuali condizioni meteo e il vento forte hanno avuto piuttosto fortuna di arrivare a riva - spiega in un post la Croce Rossa sul posto per prestare soccorso -. Tutti privi di calzature, in evidente stato di ipotermia e provati dalla traversata, ma fortunatamente salvi. Qualcuno ha riportato ferite lievi, alcuni sono stati medicati sul posto e uno dei migranti è stato ricoverato per ulteriori accertamenti". Sul posto sono intervenuti anche la Caritas e rappresentanti del comune di Castrignano del Capo che hanno fornito supporto materiale e logistico durante le operazioni di accoglienza. 

Il gruppo di 33 migranti era composto da maschi, tranne una sola donna. Si tratta di 2 ucraini, 10 iracheni e 20 iraniani, tra i quali la donna. Una persona è stata accompagnata all'ospedale 'Panico' di Tricase per approfondimenti clinici, gli altri sono in buone condizioni di salute. Ora si sta procedendo all'identificazione. Altri 22 migranti sono stati rintracciati nelle campagne circostanti. A trovarli i carabinieri che avevano supportato nella notte la Guardia di Finanza, titolare delle indagini, e la Polizia. Il veliero, utilizzato per la traversata lungo circa 10 metri e privo di bandiera, sarà recuperato dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli. Le indagini sono a cura della Guardia di finanza.