##L'Europa in cerca di euqilibrio, divisa tra Usa e Cina -4-

Mos

Roma, 4 giu. (askanews) - Il dibattito in Europa pienamente aperto. E un certo rumore l'ha fatta la presa di posizione del presidente della Camera di commercio europea in Cina, Joerg Wuettke, il quale ha invitato l'Europa a non seguire l'uno o l'altro, ma solo il suo interesse: "L'Europa dovrebbe prima di tutto capire quali siano i suoi interessi. Non dovremmo seguire pedissequamente uno o l'altro. Abbiamo molto pi in comune con gli Usa con la Cina, ma non scegliamo una parte".

E' una posizione condivisa a Bruxelles da molti. Solo che in arrivo un G7 abbastanza importante, in cui la questione Cina potrebbe essere una delle principali sul tappeto. Oggi la discussione sulla sopravvivenza stessa di questo formato che l'azionista di maggioranza, Trump, considera ormai superato. Cos la proposta britannica, sostenuta dal presidente americano, di allargare il G7 a Russia, India, Australia e Corea del Sud, stata bocciata dall'Europa per quanto riguarda la presenza della Russia. Per la Cina non c' stato proprio un invito, nonostante si tratti in realt la seconda economia del mondo. (Segue)