L'Europa continua a bruciare: 660.000 ettari andati in fumo, è record

L'Europa è ancora impegnata nella lotta contro gli incendi boschivi. Già 660.000 ettari di terreno sono andati in fumo nell'Unione europea da inizio anno, un record dal 2006, da quando cioè i dati satellitari vengono registrati. Di questi, 250.000 solo in Spagna.

L'incendio scoppiato nel fine settimana a Val d'Ebo nella provincia di Alicante, dove sono state evacuate circa 1.200 persone, è ancora fuori controllo. Ha già inghiottito 8.000 ettari. La situazione è invece stabile a Saragozza, dove sono bruciati oltre 6.000 ettari.

Paesaggio apocalittico

La maggior parte delle persone evacuate potranno tornare presto a casa. Il problema è che molti europei al ritorno nelle proprie case si troveranno di fronte un paesaggio apocalittico. Claudine Gosse è stata evacuata la scorsa settimana nella regione francese della Gironda.

Claudine Gosse, residente di Belin Béliet: "È molto triste perché è tutto il paesaggio, tutta la natura, tutta la fauna, tutta la flora. È triste. Siamo fortunati perché penso a quelli che hanno perso le proprie case".

In fiamme una casa fuori Londra

Alimentati dalla siccità e dalle alte temperature, gli incendi si stanno moltiplicando in tutto il continente, interessando anche Paesi come il Regno Unito.

Questo lunedì è bruciata una casa a Woodham Park Road, non lontano da Londra. Le cause del rogo non sono chiare. L'incendio è scoppiato rapidamente e i vigili del fuoco hanno avuto appena il tempo di salvare alcuni animali.