L'ex custode di un cimitero ha abusato di una ragazzina: condannato

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abusi su 15enne al cimitero di buccinasco
abusi su 15enne al cimitero di buccinasco

Ha cercato di difendersi dalle accuse di abuso in tutti i modi, ma alla fine il giudice lo ha condannato per quanto causato a una minorenne. Una ragazzina di 15 anni di Buccinasco ha denunciato l’ex custode del cimitero della cittadina lombarda a causa dei palpeggiamenti subiti durante le visite alla mamma defunta. La giovanissima si è fatta forza e ha detto basta alle “attenzioni” dell’uomo.

Abusi su una 15enne al cimitero: la ricostruzione

La ragazza ha subito la perdita della mamma nel 2019, un trauma che la giovane ha avuto e sta avendo difficoltà a superare. L’uomo ha parlato da “uomo d’onore” avendo alle spalle un passato poco ligio alle regole, con tanto di condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso, ma questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione processuale. Il 63enne G.P. è stato arrestato ad ottobre dalla Polizia al termine di un’inchiesta guidata dalla Procura di Milano.

La giovane ha confidato il terribile segreto ai servizi sociali che, successivamente, l’hanno convinta a denunciare l’accaduto. Si recava ogni giorno al cimitero per pregare sulla tomba della mamma ed è stata proprio questa situazione ad aver permesso all’uomo di stringere un’amicizia con la ragazza. I palpeggiamenti si sono ripetuti per settimane, poi finalmente è arrivata la denuncia. In poco tempo si sono avviate le indagini che hanno successivamente porto all’arresto dell’uomo.

La sentenza

L’uomo è stato condannato a 4 anni e due mesi di reclusione oltre che ad un risarcimento per quanto subito dalla vittima. L’uomo è stato giudicato in processo con rito abbreviato con cui si sconta un terzo della pena prevista.