L'ex fidanzata di Alberto Genovese, Sarah Borruso: "Lo assecondavo con droga e ragazze perché innamorata"

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
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Genovese (Photo: Genovese)
Genovese (Photo: Genovese)

L’avrebbe fatto solo per amore. Così Sarah Borruso, fidanzata dell’imprenditore Alberto Genovese, spiega ai pm la sua partecipazione a due presunte violenze sessuali per cui il compagno si trova in carcere. Lo riporta il Corriere della sera citando l’interrogatorio del 21 dicembre davanti agli inquirenti a Milano.

“I rapporti a tre erano una scelta di Alberto. A me non piacevano in particolar modo”, dice, difesa dall’avvocato Gianmaria Palminteri. “Li assecondavo ed assecondavo i suoi desideri sessuali. Non era una cosa che partiva da me. Non c’era complicità prima del fatto, cioè non c’era un accordo su chi dovesse stare con noi... io mi trovavo nelle situazioni”.

La donna continua:

“Mi sono trovata in situazioni a tre, non mi è mai capitato che io dicessi “questa mi piace” e che poi la invitassi in camera per quello. A volte era lui che iniziava il rapporto con una ragazza e poi mi chiamava, con un messaggio, perché li raggiungessi”.

Alla domanda del pm “Ha mai detto ad Alberto che questa cosa non le piaceva?”, risponde:

“No perché lui aveva una personalità più forte. Io ero disposta ad assecondarlo perché ero innamorata ed avevo paura di perderlo. Spesso mi minacciava che avrebbe voluto ritornare con (...) la sua ragazza precedente, che lo assecondava di più. Ho dovuto mettere da parte la mia personalità e di questo mi dispiaccio”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.