L'ex generale Pappalardo vuole denunciare Speranza e Draghi per "procurata influenza"

·1 minuto per la lettura
- (Photo: facebook - getty)
- (Photo: facebook - getty)

“Perché sono senza voce? Ho preso l’influenza. Di chi è la colpa? Ora vi spiego. L’altroieri sono andato in un ristorante e non mi hanno fatto entrare dicendomi ‘lei non è vaccinato’. E sì, perché io non mi vaccino. E ancora ‘lei non ha il Green pass’. E sì, io me ne frego del Green pass. Allora mi hanno detto ‘deve mangiare fuori’. Così mi sono messo il cappotto e ho consumato il mio pasto all’esterno: questo è il risultato. Ho già dato ordine ai miei avvocati di denunciare di querelare, denunciare Speranza e Draghi perché mi hanno fatto cadere ammalato”. A parlare in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook è l’ex generale Antonio Pappalardo, leader dei Gilet arancioni, recentemente degradato dal ministero della Difesa che gli ha tolto le stellette e il titolo di generale per motivi disciplinari.

Nel lungo video, della durata complessiva di oltre 28 minuti, Pappalardo parla anche dello sciopero generale che si terrà dal 15 al 20 ottobre. E in particolare si sofferma sull’appuntamento del 20 ottobre in piazza del Popolo: “Chiudiamo i conti. Niente violenze, non cadiamo nella trappola. Noi resteremo in piazza, io mi porto la sdraio. Non me ne vado. Consegniamo i verbali di arresto ai poliziotti e gli diciamo: ‘Fate il vostro dovere, arrestateli e portateli qui’. E se ci diranno di no, noi aspetteremo finché non saremo a milioni in piazza. Finché la gente non avrà capito che è il tempo di chiudere con questo regime che dura ormai da trent’anni, che ha disintegrato e impoverito l’Italia”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli