L'ex magistrato che si occupò del caso e che oggi è sotto indagine rivede le sue convinzioni

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Denise Pipitone con sua madre, Piera Maggio
Denise Pipitone con sua madre, Piera Maggio

Ancora una svolta presenta nel caso di Denise Pipitone, a Storie Italiane l’ex Pm Angioini rilancia la pista della Tunisia: il requirente che all’epoca si occupò del caso e che oggi è sotto processo rivede le sue convinzioni e a 17 anni dalla scomparsa di Denise le espone nello studio di Eleonora Daniele. Si tratta dello stesso studio televisivo nel quale la Angioni rilasciò quelle dichiarazioni che le erano valse l’iscrizione a registro.

Denise Pipitone e la pista della Tunisia: chi ci crede è l’ex Pm Angioini

In quell’occasione la Angioini disse di aver visto la ragazza e di poter affermare che stava bene e aveva una sua famiglia. Dal canto suo la Daniele ha tirato un po’ le somme dello stato dell’arte suo cold case ed ha spiegato perché l’ex pubblico ministero è stata rinviata a giudizio per falso. Il dibattimento monocratico, cioè con un solo giudice, a carico della Angioini avrà inizio il 23 dicembre prossimo.

La pista della Tunisia e il caso di Denise Pipitone, tornano le “carte”e scompare lo “scenario rom”

E l’imputata non ha smesso di indagare per conto suo: la dottoressa Angioini starebbe riprendendo in mano le “famose” carte ed informazioni arrivate in sua disponibilità sul caso e, dopo aver cassato ed escluso la pista del rapimento di Denise da parte di rom, adesso ritene che la ragazza possa trovarsi in Tunisia.

Storie Italiane, la pista della Tunisia e Denise Pipitone: sospetti e smentite

Anche Storie Italiane ha una pista: Denise si sarebbe imbarcata su una motonave che copriva la tratta Trapani-Tunisi con puntate fino a Cagliari. La dottoressa Angioni ha spiegato che la pista è da seguire, ma che tramite codice fiscale non risulterebbe una bambina tale S.S., nata a Ragusa nel 1997, che il 2 settembre 2004 si sarebbe imbarcata su quella nave assieme ad alcuni adulti.

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