L'ex magistrato: "Razzismo collante tra Lega e M5S"

"Il razzismo è il vero collante che unisce Movimento Cinque Stelle e Lega". Ad affermarlo l'ex magistrato Livio Pepino, intervenendo ad un dibattito promosso a Venaus nell'ambito del festival dell'Alta Velocità che si sta svolgendo a Borgata 8 dicembre sotto l'egida del Movimento No Tav. 

"In Italia il razzismo c'è da sempre ma da razzismo da bar e da stadio oggi si è passati al razzismo di Stato", che poi a proposito del decreto sicurezza bis ha osservato: "E' un complemento del primo che ha l'effetto non tanto di stabilire un nuovo governo dell'immigrazione ma di fissare una condizione di inferiorità degli stranieri inserendo nel sistema veleni propriamente razzisti e la cosa più grave a livello politico è questo decreto ha segnato in un momento di apparente difficoltà di rapporti di nuovo la saldatura totale tra Lega e 5 Stelle". 

Secondo Pepino "non volendo e non sapendo risolvere i problemi drammatici del Paese proponendo un nuovo modello di sviluppo, si cercano capri espiratori che sono diventati i migranti e le politiche contro i migranti sono diventate quasi subito anche politiche contro chi li aiuta e la criminalizzazione delle Ong ne sono un esempio", ha concluso.