L'ex ministro della Salute spiega quali sono state le basi del suo rigore durante la pandemia

L'ex ministro Roberto Speranza
L'ex ministro Roberto Speranza

Su Repubblica Roberto Speranza parla delle sue regole “cancellate” dal successore e spiega: “Ho seguito la scienza”. L’ex ministro della Salute spiega quali sono state le basi del suo rigore durante la pandemia e lo fa con un racconto: “Non dormivamo mai, sempre in allerta giorno e notte”.

Speranza: “Ho seguito la scienza”

Ha detto Speranza: “Io ho sempre deciso ascoltando la scienza. Andiamo a testa alta per tutto quello che abbiamo fatto“. E ancora: “E invece mezza Europa ha seguito le nostre strategie”. Insomma, le sorti dell’ex titolare alla Salute sono quelle di un uomo di governo che ha dovuto lottare duro per gli italiani e che nel farlo ha dovuto adottare una linea rigorista ma necessaria.

“Adesso voglio solo vedere la Roma”

Il ministro della Salute dell’epoca più buia della storia recente ha detto ancora: “Abbiamo combattuto giorno e notte cercando di salvare vite mentre una certa destra sobillava le piazze dei No Vax contro il Green Pass“. Ed alla Camera Speranza aveva detto: “Ma la storia non si può riscrivere  e certo noi quella storia vogliamo difenderla”. E adesso, cosa farà il ministro che difende le sue idee ma senza fare polemica politica? “Adesso voglio solo una birra con un amico e una partita della Roma con mio figlio“.