L'ex premier commenta l'iniziativa del Carroccio contro il coprifuoco

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conte coprifuoco lega
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Interviene anche Giuseppe Conte nel dibattitto in merito alla petizione lanciata dalla Lega per modificare il coprifuoco notturno. In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’ex premier ha accusato i rappresentati del Carroccio di soffiare sul fuoco mentre gli altri membri del governo si stanno rimboccando le maniche per spegnere l’incendio. Conte ha inoltre definito ingiusto e scorretto utilizzare la propria posizione vantaggiosa di forza di governo per sferrare attacchi interni contro lo stesso esecutivo di cui si fa parte.

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Conte sull’iniziativa della Lega contro il coprifuoco: “Scegliere da che parte stare”

Nel suo intervento sui social, Conte ha lanciato una dura critica contro gli esponenti della Lega all’interno dell’esecutivo: Cosa faranno adesso i ministri leghisti? Si accoderanno ad apporre le proprie firme alla iniziativa propagandistica contro il coprifuoco lanciata ieri dal loro leader di partito, oppure si dissoceranno? […] Bisogna scegliere da che parte stare: se da quella di chi soffia sul fuoco o da quella di chi si rimbocca le maniche per spegnere l’incendio”.

In merito alla posizione leghista, l’ex presidente del Consiglio ha dichiarato: Una forza politica è libera di scegliere la via più comoda dell’opposizione, sperando di riuscire a intercettare il diffuso malcontento delle tante famiglie e imprese che stanno affrontando una durissima prova. Oppure può decidere di condividere le responsabilità di governo, avendo così la possibilità, con i propri ministri, di sedere ai tavoli dove si formano le decisioni e orientare le scelte. Utilizzare la propria posizione per incassare onori e vantaggi, rifuggendo però oneri e responsabilità, è tanto facile quanto ingiusto e scorretto”.

Conte sull’iniziativa della Lega contro il coprifuoco: “Doveroso essere trasparenti”

Conte ha poi proseguito sulla linea del rapporto di fiducia con la popolazione affermando: “Per rispetto dei nostri concittadini che soffrono abbiamo tutti il dovere di essere trasparenti: è intollerabile in piena pandemia fingere di essere all’opposizione per cavalcare il malcontento dei cittadini e al tempo stesso assestarsi comodamente al vertice di ministeri importanti e sedersi tra i banchi della maggioranza per lucrare vantaggi, per appuntarsi medaglie e piantare bandierine”.

Sulla questione del coprifuoco invece Conte ha preferito non sbilanciarsi, lasciando alle autorità competenti il compito di stabilire il momento in cui si potrà revocare la misura: “Sia chiaro, nessuno qui esulta per un coprifuoco che dal periodo invernale si trascina alle ore 22. Si tratta di una forte limitazione alla libertà di circolazione, un sacrificio personale ed economico enorme per molti di noi. È una misura che non può che essere transitoria. Confidiamo tutti che possa essere rivista il più presto possibile, non appena l’andamento della curva epidemiologica lo permetterà. Ma sempre sulla base dei dati scientifici, applicando i criteri di adeguatezza e di proporzionalità”.

Conte sull’iniziativa della Lega contro il coprifuoco: “I cittadini pretendono correttezza”

Nel concludere il suo intervento, l’ex premier ha infine dichiarato: “Immagino che tutti i cittadini vorrebbero idealmente firmare non solo contro il coprifuoco, ma contro tutte le limitazioni e le sofferenze che questa pandemia ci sta procurando. Ma forse, prima di tutto, i cittadini pretendono dai propri governanti trasparenza e correttezza.