L'ex Premier ricorda le vittime della pandemia

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conte universita
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In occasione della prima giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid, l’ex Premier Conte ha ricordato il dramma vissuto il 18 marzo 2020 con i mezzi dell’Esercito che trasportavano fuori da Bergamo centinaia di bare delle persone decedute a causa della pandemia.

Giornata vittime Covid: il ricordo di Conte

L’ex capo del governo, che si è trovato a gestire l’epidemia dall’inizio, ha postato sui suoi canali social l’immagine simbolo del lutto nazionale ritraente i camion miliari che uscivano dalla città lombarda con centinaia di vittime. Scatti che “ci costrinsero a misurarci con una ferita destinata ad aprire uno squarcio di dolore senza fine nella nostra comunità nazionale“.

Conte ha definito quei giorni terribili e di grande sofferenza collettiva affrontati con grande senso di responsabilità e capacità di rimanere lucidi. L’adesione dei cittadini allo slancio unitario di protezione dei più fragili, ha sottolineato, ha consentito di non rimanere sopraffatti nel momento più duro della nostra storia più recente. Nella giornata dedicata alla commemorazione dei decessi, il ricordo “ci riporta a quei giorni in cui acquistammo tutti la piena consapevolezza che la salute dei nostri cittadini, anche dei più anziani e vulnerabili, sarebbe stato il valore supremo da difendere, la cifra della nostra civiltà“.

Post Conte
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Fu allora, ha continuato, che il governo si persuase che i sacrifici personali, grandi o piccoli che sarebbero stati, la solidarietà collettiva e la responsabilità condivisa sarebbero stati i propri imperativi categorici. Il ricordo di tante vite spezzate e il dolore per tanti affetti perduti, ha concluso, deve ora trasmettere la forza per vincere questa sfida: “Abbiamo dimostrato di essere una grande comunità nei giorni del dolore. Dimostreremo di esserlo anche nei giorni della speranza e del riscatto. Li attendiamo presto“.