L'ex presidente furioso per il mancato obiettivo dei repubblicano al voto Usa di midterm

Donald Trump
Donald Trump

Le urla di Donald Trump dopo la mancata “onda rossa” alle elezioni di midterm sono il “must” media del momento: l’ex presidente sarebbe letteralmente furioso per il mancato obiettivo dei repubblicani al voto Usa che avrebbe dovuto fare da cornice trionfale per la sua ricandidatura del 15 novembre alla Casa Bianca e invece non è andata così, non tutta almeno.

Le urla di Trump dopo le elezioni

Lui aveva immaginato una “notte fantastica” di festeggiamenti a Mar-a-Lago e invece Trump ha visto i risultati negativi di decine di dei ‘suoi’ candidati e soprattutto ha visto Joe Biden riprendere fiato invece che accusare il colpo di grazia. Insomma, Donald Trump ha avuto uno dei suoi noti eccessi d’ira e le persone a lui vicine lo descrivono, come riporta la Cnn, “livido”.

Le indiscrezioni: “Livido, ha urlato con tutti”

Gli insider spiegano che “ha urlato con tutti”. Un consigliere di Trump ha detto: “I candidati sono importanti, erano tutti pessimi candidati“. Solo che si tratta di candidati che Trump aveva personalmente scelto per gli stati chiave. Secondo la fonte tuttavia la battuta di arresto non farà desistere Trump dal dare l’annuncio della sua candidatura il 15 novembre. Ed ha chiosato: “Sarebbe troppo umiliante rinviare”.