L'ex vice ministro della Salute ha spiegato quando la situazione dei contagi sarà migliore

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Sileri anziani vaccinati
Sileri anziani vaccinati

Una volta che abbiamo vaccinato tutta la classe sanitaria medica e i nostri anziani over 70 e 80 e qualunque persona abbia una fragilità, protetti loro, la strada sarà inevitabilmente in discesa”. A dirlo è l’ex vice ministro alla Salute Pierpaolo Sileri che davanti alle telecamere di Tgcom24 ha fatto un’attenta analisi di cosa si dovrà aspettare il Paese in questo periodo.

Una delle criticità maggiori rimane naturalmente la diffusione delle nuove varianti covid ed in particolar modo di quella inglese. Allo stato attuale, stando a quanto dichiarato da Sileri l’ipotesi di un nuovo lockdown seppure mirato potrebbe non apparire dunque così remota: “credo che la chiusura in alcune aree del Paese sia necessaria”, ha dichiarato l’ex vice ministro.

Sileri: “Vaccinati anziani, andrà meglio”

Quando potremo definirci veramente tranquilli sul fronte dei contagi? A rispondere a questa domanda l’ex vice ministro Sileri che intervistato su Tgcom24 ha spiegato come allo stato attuale delle cose un lockdown seppur localizzato sia necessario. Eppure Sileri ha anche messo in luce come la campagna vaccinale stia andando bene e che non c’è bisogno di pensare il contrario.

Sileri è poi arrivato al cuore del suo intervento spiegando che “la strada potrà essere veramente in discesa” soltanto quando “tutti gli operatori sanitari e gli anziani saranno stati vaccinati”. L’ex vice ministro alla Salute Sileri ha tuttavia lanciato un monito dichiarando che: “Se poi libertà significa buttare la mascherina, per quello dovremo aspettare tutto il 2021 e parte del 2022”.