Lexus NX, arrivano Android Auto ed Apple CarPlay

redazione@motor1.com (Massimo Grassi)
Lexus NX

Il sistema di infotainment si rinnova con nuove funzionalità e aggiornamento mappe over the air

Tra i motivi per la scelta di un’auto la tecnologia di bordo gioca un ruolo sempre più centrale. Certo, parametri come design, sicurezza, bassi consumi e comodità sono sempre importanti per gli automobilisti, ma poter contare su un sistema di infotainment connesso, ricco di funzionalità e veloce diventa cruciale una volta alla guida.

Tra le funzionalità che non possono mancare Android Auto ed Apple CarPlay sono le più apprezzate e dopo anni di mancanza a bordo della gamma Lexus, ecco che anche il brand giapponese aggiorna il proprio sistema di infotainment a partire dalla NX. Un aggiornamento importante che comprende tutto il Gruppo Toyota e che nel tempo quindi sbarcherà a bordo del resto della gamma.

Basta la parola

Il tutto prende vita grazie al nuovo software chiamato MM19 che integra Android Auto ed Apple CarPlay, così da poter utilizzare il proprio smartphone Android o iPhone tramite il monitor (da 10,3” nel caso della Lexus NX) del sistema di infotainment. Così si possono usare Google Assistant o Siri per gestire con la voce le varie funzioni, come Whatsapp, app per la musica o per la navigazione come Waze.

Lexus NX 300h, la prova

E a proposito di navigatore, il nuovo infotainment MM19 della Lexus NX permette di aggiornare “over the air” le mappe, per averle così sempre aggiornate senza dover andare in concessionaria.

Una novità che, assieme a numerosi sistemi di assistenza alla guida, è presente sulla nuova Lexus NX Hybrid Premium, che di serie offre il Lexus Safety System+ con frenata d’emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti, assistenza al mantenimento di corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento segnaletica stradale (RSA) e Cruise Control adattivo (DRCC) con funzione “start and stop”.

A proposito di Lexus NX

Tutto sotto controllo

La connettività del sistema è a vantaggio anche delle informazioni al di fuori dell’auto, fruibili tramite la app Lexus Link, come ad esempio la posizione, inviare il tragitto o controllare differenti parametri. Dati che, con la formula Pay Per Drive del brand giapponese, permettono di “cucirsi addosso” la tipologia di contratto, analizzando come e quanto si utilizza l’auto e pagare di conseguenza.