Lexus si prepara al futuro disegnando veicoli per viaggi lunari

redazione@motor1.com (Massimo Grassi)
Lexus Creates Moon Mobility Concept Sketch for Lunar Design Portfolio - Lexus USA Newsroom

Sono 7 concept fantascientifici creati su richiesta di un magazine statunitense

Giusto l’anno scorso abbiamo festeggiato i 50 anni della missione Apollo XI, quella che ha portato per la prima volta l’uomo a camminare sulla Luna. Un sogno diventato realtà e mano a mano lasciato svanire fino al 1972 con la missione Apollo 17, l’ultima con destinazione Luna. Da allora l’uomo ha continuato a volare nello spazio, abbandonando però il nostro satellite che, nelle intenzioni del presidente USA Donald Trump, verrà nuovamente raggiunto nel 2024, mentre Elon Musk indica il 2022 come anno per la riconquista. Piani che prevedono non più una “toccata e fuga” ma una colonizzazione in piena regola, che richiederà quindi basi lunari e mezzi per spostarsi in assenza di gravità. E qui entra in gioco Lexus.

Futuro di stile

La Casa giapponese, o meglio il suo centro stile europeo, ha raccolto l’invito di Document Journal, rivista statunitense di lifestyle, per disegnare i mezzi con cui ci muoveremo sul suolo lunare. Ne sono nati 7 prototipi ad altissima concentrazione di fantascienza, tutti nati ispirandosi alla LF-30, concept mostrata allo scorso Salone di Tokyo.

Tra le varie proposte quella che si è guadagnata un posto all’interno della rivista è Zero Gravity, una moto che al posto delle classiche (e terrestri) ruote utilizza un sistema a levitazione magnetica per spostarsi. Una concept degna di Star Wars e che nelle forme della carrozzeria riprende la “L” di Lexus, oltre che la tipica mascherina a clessidra che contraddistingue i frontali di tutti i modelli del brand giapponese.

Le Lexus terrestri

Dalla Terra alla Luna

Il fascino di Zero Gravity non è in discussione e nemmeno gli altri 6 progetti mancano di un appeal che non lascerà indifferenti gli appassionati di fantascienza (e non solo). C’è ad esempio un razzo spaziale composto da un immenso bulbo in vetro, dentro il quale i passeggeri possono godersi il volo a gravità zero e ammirando il panorama.

Ci sono più “classici” rover lunari a 4 o 6 ruote, naturalmente elettrici, oppure una sfera trasparente ancorata a 2 ruote laterali e che al suo interno include un abitacolo dotato di giroscopi, così da mantenerlo sempre in bolla.

E voi? Su quale mezzo spaziale Lexus preferireste muovervi?