Lezzi attacca Bellanova sulla xylella: “Fondi dati al suo segretario”

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È polemica tra l’ex ministra per il Sud Barbara Lezzi e l’attuale ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, finita al centro delle cronache per una discussa norma della legge di bilancio sui fondi destinati ai territori della Regione Puglia colpiti dal virus xylella. Secondo l’accusa infatti, tali fondi sarebbero stati dirottati dagli agricoltori pugliesi ai cosiddetti Gruppi di Azione Locale e Distretto Agroalimentare di qualità Jonico Salentino, amministrati dal segretario particolare della ministra Bellanova Cosimo Durante.

Lezzi attacca Bellanova sulla xylella


La notizia del dirottamento dei fondi per la xylella era stata diffusa nella mattinata del 23 dicembre dall’ex ministra Lezzi in un suo post sui social, in cui affermava: “Se è vero che l’attuale ministro abbia intenzione di “distrarre” dagli agricoltori 40 milioni di euro a favore di GAL e DAJS è bene precisare che il suo segretario particolare ne è amministratore. Non va affatto bene. Per niente bene”.

Successivamente la polemica era approdata alla Camera, dove si stava discutendo proprio il voto sulla manovra economica e dove il leghista Riccardo Molinari ha commentato a riguardo: “Vorremmo che il ministro Bellanova venisse in Aula a spiegarci, perché il fatto attiene alla legge di Bilancio ed è di una gravità enorme”. Analoghe posizioni anche da parte di Claudio Borghi, che come Lega si attesta la paternità dello stanziamento: “50 milioni che il nostro governo gialloverde aveva deciso di assegnare alla xylella siano stati spostati al Gal, il cui presidente è Cosimo Durante. Secondo me la cosa un minimo di attenzione la meriterebbe.

La replica della ministra Bellanova

Non si è ovviamente fatta attendere la risposta di Teresa Bellanova, che ha definito offensive le accuse di Barbara Lezzi accusandola di possedere una particolare attitudine nel buttare in caciara ogni questione: “Si comprende l’attitudine della Senatrice Lezzi, dalla siderurgia alla Tap, di buttarla in caciara, provocando danni serissimi al territorio e nella percezione della realtà nell’opinione pubblica. Ma c’è un limite a tutto”.

La ministra ha poi precisato come il piano nazionale per la rigenerazione olivicola della Puglia prevedesse già uno stanziamento di fondi per Gal e Dajs: “Il piano già prevedeva interventi attuati attraverso i Gal e fondi nazionali per il contratto di distretto Xylella, rivenienti peraltro in parte dall’ultima legge di bilancio del Governo Gentiloni. Misure rimaste nel nuovo Piano per continuità amministrativa e con le stesse identiche finalità”.