L'Fbi ha recuperato parte del riscatto dell'attacco hacker all'oleodotto Colonial Pipeline

·1 minuto per la lettura

AGI - L'Fbi ha rintracciato una serie di pagamenti in criptovaluta per un valore di milioni di dollari versati agli hacker che, un mese fa, hanno attaccato l'oleodotto Colonial Pipeline. I soldi - riferisce la Cnn- farebbero parte del riscatto chiesto dagli hacker alla compagnia per sbloccare il sistema, dopo il furto di 100 gigabyte di dati che aveva mandato in tilt le forniture del maggior oleodotto d'America.

L'Fbi era a conoscenza della transazione, perché informata dalla società che comunque aveva ammesso il pagamento di 4,4 milioni di dollari. Il tracciamento dei pagamenti potrebbe permettere l'identificazione degli hacker, la cui base si ritiene sia in Russia. L'Fbi fornirà nelle prossime ore i dettagli dell'operazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli