Libano, Amnesty: almeno 409 feriti a Beirut lo scorso fine settimana -3-

Red/Sim

Roma, 23 gen. (askanews) - "Il livello di violenza da parte della polizia che abbiamo documentato sabato e domenica non ha precedenti e indica un evidente aumento da parte delle autorità - ha dichiarato Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per Medio Oriente e l'Africa del Nord - durante le due più violente notti dall'inizio delle proteste in Libano, iniziate quasi 100 giorni fa, le forze di sicurezza hanno sparato proiettili di gomma mirando alla parte superiore del corpo dei manifestanti, hanno lanciato gas lacrimogeni e attaccato i manifestanti con idranti da distanza ravvicinata, cosa che avrebbe senza dubbio provocato loro delle lesioni".

"Il neoministro dell'Interno deve immediatamente mettere a freno le Forze di sicurezza interna e ordinare loro di rispettare gli standard internazionali e il diritto di riunione - ha aggiunto Morayef - atti di violenza da parte di una minoranza dei manifestanti non giustificano una dispersione violenta e dovrebbero essere gestiti in maniera mirata. Le autorità giudiziarie adesso hanno l'importantissimo compito di svolgere delle indagini in merito a quanto accaduto nel fine settimana per offrire una riparazione alle vittime e inviare un forte segnale che questa violenza non sarà tollerata".

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