Libano, Amnesty denuncia arresti e torture manifestanti -5-

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Roma, 29 nov. (askanews) - Nermine Sibai, legale del Comitato degli avvocati per la difesa dei manifestanti, ha detto ad Amnesty International che sono state presentate le prime denunce ai sensi della recente legge contro la tortura e del codice di procedura penale, violato rispetto all'assenza di immediati contatti degli arrestati con avvocati e familiari.

Altre due persone contattate da Amnesty International hanno riferito di essere state arrestate il 26 ottobre a Tripoli, all'interno del negozio dove lavoravano, poco distante da una manifestazione. Entrambi sono stati insultati e picchiati, riportando gravi ferite alla testa. Sono stati trattenuti in una prigione militare, senza poter avere contatti con l'esterno, per sei giorni prima di essere stati rilasciati.

Almeno due di queste persone sono in attesa del processo, in corte marziale, che dovrebbe iniziare nel 2020.