Libano, caschi blu italiani: percorriamo 1.300 km al giorno

Image from askanews web site
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Shama (Libano), 8 mag. (askanews) - Dalla sanità ai viveri, dalle munizioni ai carburanti, dalle comunicazioni alla manutenzione dei mezzi. L'Italian Support Element (IT NSE) è un'unità fondamentale all'interno della base di Shama, nel Sud del Libano, dove sono presenti i caschi blu italiani della missione Unifil, l'operazione di peacekeeping delle Nazioni Unite in Libano.

Oltre 530 movimenti effettuati solo negli ultimi mesi, 1.300 chilometri percorsi al giorno, 1.600 pasti al giorno forniti alla base di Shama.

"Per la buona riuscita di una operazione, la logistica è fondamentale. È alla base di tutto", dice il colonnello Enzo D'Ursi, in patria comandante del Reggimento logistico "Pozzuolo del Friuli" e qui in Libano alla guida dell'Italian Support Element.

Tra le altre attività di competenza dell'unità logistica anche quella per individuare le sostanze nocive grazie alle capacità CBRN (chimico biologico radiologico e nucleare) e l'attività con un robottino in grado di disinnescare o mettere in sicurezza da pacchi o contenitori sospetti.

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